La serata del 24 Novembre con il Professor Matteo Lancini è stata un’occasione di grande valore per la nostra comunità.
In sala eravamo in circa 300 tra genitori, insegnanti, educatori, allenatori, adulti che ogni giorno si confrontano con la sfida di accompagnare gli adolescenti in un tempo complesso, caratterizzato da cambiamenti rapidi e profondi.
Nell’introduzione abbiamo ricordato quanto spesso gli adulti si sentano disorientati, e proprio per questo la presenza di Lancini – psicologo, psicoterapeuta, presidente della Fondazione Il Minotauro e docente presso le Università Bicocca e Cattolica – è stata preziosa.
Con il suo approccio competente e non giudicante ci ha aiutato a rimettere al centro un principio fondamentale: gli adolescenti sono persone da ascoltare, riconoscere, incontrare.
Il suo ultimo libro Chiamami adulto, ci ricorda che gli adolescenti non chiedono adulti impeccabili e perfetti, ma figure credibili, presenti e capaci di costruire dialogo autentico.
Un invito ad abbandonare nostalgie educative e a guardare con occhi nuovi i figli e i ragazzi che incontriamo ogni giorno.
Un ringraziamento speciale va alla Fondazione Comunità Bresciana, all’Amministrazione Comunale di Lumezzane – Assessorati ai Servizi Sociali e alle Politiche Giovanili – per aver reso possibile l’iniziativa e per il sostegno alle politiche educative del territorio.
Una serata che non chiude, ma apre: domande, consapevolezze, responsabilità condivise.



