Comunità diurna pedagogico riabilitativa

La Comunità Semi Residenziale è accreditata dalla Regione Lombardia per 12 posti di cui 12 a contratto. Ha sede in via Cav. U. Gnutti 6/a a Lumezzane (BS). Il progetto è individualizzato e orientato al mantenimento delle autonomie acquisite e al reinserimento, gli obiettivi del programma sono modulati tenendo in considerazione le situazioni di ciascun individuo. Gli obiettivi del progetto vengono concordati con la persona, il servizio inviante e l’equipe della struttura. La retta è a carico del Sistema Sanitario e nulla viene richiesto ad utenti o alle loro famiglie per lo svolgimento del programma diurno.

 

Posti disponibili

registro aggiornato il 12/06/2019

 

posti accreditati
12

posti a contratto
9

posti G.A.P.
3
posti occupati
8

lista d’attesa
0

Il programma riabilitativo è orientato al reinserimento socio lavorativo. La vocazione che contraddistingue il nostro programma riabilitativo è rivolta al reinserimento. Il lavoro svolto dall’equipe è riguarda l’abilitazione e/o la riabilitazione nelle seguenti aree:

  • Prevenzione alla ricaduta
  • Formazione professionale
  • Accompagnamento al lavoro
  • Cura della propria salute psicofisica

L’equipe e gli operatori di riferimento dopo un’iniziale periodo di osservazione progettano e condividono l’intervento educativo/terapeutico nel suo complesso, in sintonia con il progetto educativo definito con il soggetto e con il servizio inviante. L’inserimento nella Comunità Semiresidenziale prevede l’impegno attraverso l’attività ergoterapica e la disponibilità in prima persona dell’utente ad impegnarsi in un processo di orientato al mantenimento o al raggiungimento consolidato dell’astinenza da sostanze psicotrope.
All’interno del percorso educativo viene dato spazio sia alla prevenzione alla ricaduta sia a mettere a fuoco il percorso individuale di reinserimento che prevede come fine ultimo l’inserimento lavorativo presso aziende del profit o del no-profit. La durata media del percorso terapeutico nella nostra struttura è di 18 mesi suddivisi in moduli rinnovabili per un massimo di 36 mesi (secondo l’attuale normativa regionale).

Il programma riabilitativo prevede che vi siano la compresenza di attività riabilitative e di attività ergoterapiche.

Attività riabilitative

Lo strumento principe delle attività riabilitative è la relazione che gradualmente si co-costruisce tra operatore e utente, questa ha come fine ultimo l’individuazione di obiettivi di senso per l’utente e il sostegno nel raggiungerli. Un altro strumento riabilitativo è l’equipe, nel senso che nel nostro modo di operare il gruppo di lavoro è da intendersi sia come contenitore delle istanze dell’individuo/gruppo di utenti, sia strumento per l’operatore nel senso che attraverso il confronto tra operatori nel lavoro d’equipe assume la valenza di spazio di significazione e ri-significazione della relazione.

Attività riabilitative individuali

Viene effettuato un colloquio individuale con l’operatore di riferimento a cadenza settimanale sugli obiettivi specifici del percorso individuale.

Attivita’ riabilitative di gruppo

Gruppo tempo libero: nel periodo estivo e una domenica al mese vengono proposte attività di gruppo ludico ricreative, durante queste attività sono presenti un operatore e dei volontari; concordandolo con gli operatori è possibile invitare persone significative (familiari, partner, figli, ecc.).

Attivita’ ERGOTERAPICA

L’attività ergoterapica è intesa come strumento che ha lo scopo di formare, di assumersi responsabilità e impegno personale. Si svolge in un ambiente appositamente dedicato, il laboratorio è gestito da personale specifico, è previsto che in alcune ore dell’attività sia presente l’educatore con finalità osservative, valutative e di confronto con i responsabili del laboratorio. L’attività ergoterapia svolta dall’utente genera un contributo motivazionale, tale attività viene inquadrata come borsa “studio” secondo l’art. 50 co 1 lett. C. del testo unico delle imposte sui redditi n. 917 del 22.12.1986.

Avviene tramite la segnalazione dai servizi ambulatoriali per le dipendenze (SerT o SMI). Successivamente segue almeno un colloquio con l’utente, volta a presentare il programma, a rilevare le motivazioni, le aspettative e i bisogni, nonché a verificare la compatibilità con la proposta riabilitativa di reinserimento. In caso di conclusione positiva della fase di valutazione, si procede alla restituzione al servizio inviante dell’esito dei colloqui e la presa in carico o inserimento in lista di attesa. È possibile l’accesso diretto da parte dell’utente. In questo caso, dopo i colloqui iniziali di valutazione, si provvede in accordo con il diretto interessato a coinvolgere SerT o SMI.
  • 1 Responsabile di struttura
  • 4 Educatori Professionali
  • 1 Psicologo
  • 1 Psicologo psicoterapeuta supervisore