Comunità pedagogico riabilitativa residenziale

La Comunità Residenziale è accreditata dalla Regione Lombardia per 16 posti di cui 8 a contratto. Ha sede in via Cav. U. Gnutti 6/a a Lumezzane (BS). La retta è a carico del Sistema Sanitario e nulla viene richiesto ad utenti o alle loro famiglie per lo svolgimento del programma tranne le spese personali e i farmaci, quando prescritti.

Il programma pedagogico riabilitativo residenziale viene declinato in un progetto individualizzato orientato al reinserimento socio lavorativo di coloro che accedono alla struttura. Gli obiettivi del progetto vengono concordate con la persona, il servizio inviante e l’equipe della struttura. Il lavoro svolto dall’equipe è finalizzato all’abilitazione e/o riabilitazione delle seguenti caratteristiche:

  • Prevenzione alla ricaduta
  • Formazione professionale
  • Accompagnamento al lavoro
  • Cura della propria salute psicofisica

L’equipe e gli operatori di riferimento dopo un’iniziale periodo di osservazione progettano e condividono l’intervento educativo/terapeutico nel suo complesso, in sintonia con il progetto educativo definito con l’utente e con il servizio inviante. Tutte le attività previste dal programma sono da intendersi come strumenti messi a disposizione per gli utenti con la finalità di supportarli al meglio nel raggiungimento degli obiettivi condivisi e pianificati.

 

Posti disponibili

registro aggiornato il 03/07/2018

 

posti accreditati
16

posti a contratto
8

posti occupati
8

lista d’attesa
3

L’inserimento in comunità presuppone la disponibilità in prima persona dell’utente ad impegnarsi in un processo di crescita pedagogico ed educativo orientato non solo al mantenimento dell’astinenza da sostanze psicotrope ma soprattutto alla crescita dal punto vista delle autonomia e dell’assunzione di responsabilità.
All’interno del percorso educativo viene dato spazio alla riflessione rispetto al possibile desiderio di riprendere l’uso di stupefacenti ed all’eventuale ricaduta e allo stesso tempo a mettere fuoco il percorso individuale di reinserimento che prevede come fine ultimo l’autonomia abitativa, l’autosostentamento economico, l’inserimento lavorativo o occupazionale. Il lavoro dell’equipe psico-educativa è rivolta a favorire la sperimentazione dell’autonomia personale raggiunta dal soggetto.
La durata media del percorso terapeutico nella nostra struttura è di 18 mesi suddivisi in moduli rinnovabili per un massimo di 36 mesi (secondo l’attuale normativa regionale).

Il programma riabilitativo prevede che vi siano la compresenza di attività riabilitative e di attività ergoterapiche.

Attività riabilitative

Lo strumento principe delle attività riabilitative è la relazione che gradualmente si co-costruisce tra operatore e utente, questa ha come fine ultimo l’individuazione di obiettivi di senso per l’utente e il sostegno nel raggiungerli. Un altro strumento riabilitativo è l’equipe, nel nostro modo di operare il gruppo di lavoro è da intendersi sia come contenitore delle istanze dell’individuo/gruppo di utenti, sia strumento per l’operatore nel senso che attraverso il confronto tra operatori nel lavoro d’equipe assume la valenza di spazio di significazione e ri-significazione della relazione tra il singolo operatore e il singolo utente/gruppo.

Attività riabilitative individuali

Viene effettuato un colloquio individuale con l’operatore di riferimento a cadenza settimanale sugli obiettivi specifici del percorso individuale e il colloquio di supporto psicologico.

Attivita’ riabilitative di gruppo

  • Gruppo quotidianità
  • Gruppo tempo libero
  • Focus group

Peculiarità del programma riabilitativo orientato al reinserimento è anche quella di coinvolgere fattivamente il gruppo di utenti nella gestione delle attività necessarie per mantenere l’igiene degli spazi comuni, per acquistare gli alimenti necessari a cucinare i pasti. L’attivazione del gruppo è presente anche nella ricerca di soluzioni ai problemi organizzativi/gestionali che si possono generare durante la convivenza. La soluzione, che deve essere individuata tramite il supporto dell’equipe o del singolo operatore, non deve essere una via alternativa alla frustrazione di bisogni individuali ma deve promuovere un cambiamento nel rispetto dell’individuo e del gruppo.

Attivita’ ERGOTERAPICA

L’attività ergoterapica è intesa come strumento che ha lo scopo di formare, di assumersi responsabilità e impegno personale. Si svolge in un ambiente appositamente dedicato, il laboratorio è gestito da personale specifico, è previsto che in alcune ore dell’attività sia presente l’educatore con finalità osservative, valutative e di confronto con i responsabili del laboratorio. L’attività ergoterapia svolta dall’utente genera un contributo motivazionale; tale attività viene inquadrata come borsa “studio” secondo l’art. 50 co 1 lett. C. del testo unico delle imposte sui redditi n. 917 del 22.12.1986.

Avviene tramite la segnalazione dai servizi ambulatoriali per le dipendenze (SerT o SMI). Successivamente segue almeno un colloquio con l’utente, volta a presentare il programma, a rilevare le motivazioni, le aspettative e i bisogni, nonché a verificare la compatibilità con la proposta riabilitativa di reinserimento. In caso di conclusione positiva della fase di valutazione, si procede alla restituzione al servizio inviante dell’esito dei colloqui e la presa in carico o inserimento in lista di attesa.
È possibile l’accesso diretto da parte dell’utente. In questo caso, dopo i colloqui iniziali di valutazione, si provvede in accordo con il diretto interessato a coinvolgere SerT o SMI.

  • 1 Responsabile di struttura
  • 4 Educatori Professionali
  • 1 Psicologo
  • 1 Psicologo psicoterapeuta supervisore

dalle 08.00 alle 12.00
Attività Riabilitative – Attività Ergoterapica

dalle 12.00 alle 13.30
pranzo

dalle 13.30 alle 17.30
Attività Ergoterapica – Gruppi di lavoro – Tempo Libero – Percorsi introspettivi Psicoeducativi

dalle 13.30 alle 19.30
Colloqui con il case manager

dalle 19.30
cucina e cena

entro le 23.30
rientro dalle attivita’ esterne concordate con l’operatore di riferimento

Uscita mensile domenicale:
dalle 18.00 alle 20.00
attività di tempo libero di gruppo organizzata dagli ospiti della struttura finalizzata al reinserimento sociale